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Lino: sostenibile per natura

Jul 18, 2022 Sostenibilità
Se cerchi un tessuto leggero, in grado di regolare la temperatura corporea e di donare comodità con qualsiasi condizione atmosferica, allora è di un abito in lino che hai bisogno. Ci sono molte ragioni per scegliere questo tessuto, specie se vuoi sfoggiare un outfit raffinato. Inoltre, non passa mai di moda ed è ecosostenibile, per natura.

Una parte importante della filosofia Lifewear di UNIQLO, infatti, è proprio la produzione di vestiti e tessuti ottenuti rispettando l'ambiente, per questo abbiamo supervisionato meticolosamente ogni parte del processo produttivo del nostro lino premium, col doppio obiettivo di salvaguardare la natura e di tenere contenuto il prezzo finale del capo.

Facciamo allora un passo indietro, per capire da dove ha origine il lino e come la nostra linea di indumenti da donna e da uomo si abbini bene col resto del tuo armadio.

La modella veste una camicia in 100% lino premium e degli shorts in misto lino



PERCHÉ IL LINO È ECOSOSTENIBILE?



Il modello veste una camicia in 100% lino premium e dei pantaloni in misto lino


Per diverse motivazioni. Innanzitutto, il lino non ha bisogno di essere annaffiato per crescere: l'acqua piovana è sufficiente. Se si dovesse sostituire la coltivazione del lino col cotone, sarebbero necessari 650 miliardi di metri cubi di acqua in più. Inoltre, la pianta di lino è un "serbatoio" di anidride carbonica, in quanto intrappola un'enorme quantità di CO2, fino a 250.000 tonnellate l'anno. In più, non ha bisogno di essere geneticamente modificata o defogliata e richiede poco fertilizzante.

Poi, nessuna parte della pianta di lino viene sprecata: la fibra tessile viene impiegata per l'abbigliamento e la decorazione, i semi sono usati per fare l'olio, mentre tutti i sottoprodotti della pianta sono impiegati per creare carta, prodotti di cancelleria e altri materiali compositi. La polvere e altri residui verranno eventualmente compostati.

Scorpi la collezione di lino da donna e da uomo


E sapevi che, per noi europei, la produzione di lino è "a chilometro zero"? Infatti in lino di cui UNIQLO si approvvigiona viene interamente dall'Europa. La Francia è il più grande produttore di lino al mondo, grazie alle coltivazioni situate principalmente in Bretagna e Normandia. A livello mondiale, fino all'85% della produzione di fibre vegetali di lino avviene in Europa, poiché il lino è una pianta che ama i climi temperati.

È arrivato il momento di fare un viaggio nelle piantagioni di lino...

1) L'INIZIO: ALLA SCOPERTA DELLE PIANTAGIONI



Tutto ha inizio da una piantagione di lino, una delle tante sparse per l'Europa Occidentale. Il seme del lino, infatti, è originario del Vecchio Continente, grazie alla combinazione unica del clima oceanico delle coste, della terra ricca di sostanze nutritive e dell'esperienza dei contadini locali, che ha origini lontane nel tempo.

Solitamente le piante di lino sono coltivate tra marzo e aprile, impiegando circa 100 giorni per maturare del tutto. Tra luglio e agosto, appunto, la pianta sboccia e tre quarti delle foglie cadono dal fusto; a quel punto, viene coperta con dei panni e prende avvio un processo chiamato "macerazione". Si tratta del momento in cui il sole, la rugiada, la pioggia e microrganismi vari lavorano insieme per staccare le fibre della planta dal fusto; una volta completato il processo, è tempo di raccogliere le fibre.

2) LE FIBRE



Il processo meccanico di separazione delle fibre dalle piante è chiamato "stigliatura", una pratica costituita da processi più piccoli come la "sbucciatura”, lo "stiramento", la "macerazione" e la "trinciatura". Poiché queste fibre sono separate l'una dall'altra grazie all'aiuto di macchine, ma anche grazie alla manodopera "umana", nessuna parte della pianta di lino va sprecata: tutto viene utilizzato per produrre i tuoi vestiti.

3) IL FILO



Nella terza parte della loro "metamorfosi", le fibre si trasformano in filato. Dopo un processo di pettinatura che le fa sembrare lunghe e lucenti ciocche di capelli biondi, arriva il momento di districare, regolarizzare, allungare e filare il lino. Esistono diversi tipi di filato e per produrli vengono impiegate una grande varietà di tecniche differenti. Ulteriori processi di tessitura, lavorazione e finitura rendono il lino pronto per l'uso nelle nostre eleganti camicie, giacche, pantaloni, abiti e pantaloncini.

GODITI L'ESPERIENZA DEL LINO



A questo punto, non vi resta che scegliere come far entrare il lino nella vita di tutti i giorni. Godetevi il lusso e la leggerezza del lino europeo: è di alta qualità, in grado di regolare la temperatura corporea, è ipoallergenico e asciuga velocemente il sudore: ti terrà al fresco e all'asciutto sempre. Curiosi di sapere quali capi ti proponiamo? Date un'occhiata alla nostra collezione da donna e da uomo.